martedì 25 giugno 2013

Orecchiette con peperoni.

Una ricetta fresca da preparare con ingredienti di stagione.
Già ho proposto una ricetta con peperoni e visto che adesso si trovano dappertutto è bene usarli.

Ingredienti:

3 
peperoni (sceglieteli di colori diversi)
360 g di orecchiette fresche 
 olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
1 pomodoro ramato
 patè di olive
 sale e pepe
 basilico tritato fresco

Lavare e tagliare a tocchetti i peperoni, rosolarli in un largo tegame antiaderente con uno spicchio d'aglio e un filo d'olio per 5 minuti.
Aggiungere il pomodoro lavato e tagliato a dadini, cuocere per altri 5 minuti. 
Togliere l'aglio e intanto, lessare in abbondante acqua salata le orecchiette.
Scolarle al dente e versarle nel tegame dei peperoni,  pepare e unire 3 cucchiai di patè di olive e il basilico fresco tritato dopo averle fatte saltare per 2 minuti. 
Servire calde.

lunedì 24 giugno 2013

Pasta e fagioli con le cozze.


Ingredienti:

320 gr. ditaloni;
1 Kg. di cozze;
1 vasetto o una scatola di fagioli;
6 pomodorini;
cipolla,sale,pepe,prezzemolo ed olio e.v.o.

Lavate accuratamente le cozze e fatele aprire in una ampia padella a fuoco vivo fino a che non si aprano.
Sgusciatele  e conservate il liquido di cottura.
In una casseruola fate rosolare nell’olio la cipolla affettata finemente, aggiungere i fagioli e proseguite la cottura a fiamma media per circa 10 minuti rimescolando ogni tanto e aggiungendo man mano un po di acqua delle cozze e un po di acqua normale.
Aggiungere i pomodorini tagliati in 4 parti e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
Aggiungete ora le cozze e il prezzemolo tritato continuando a bagnare con il liquido di cottura delle cozze e con l’acqua in modo che il condimento non si asciughi troppo.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua non salata, scolatela molto al dente e versatela nel condimento.
Aggiungere il pepe e continuare la cottura della pasta fino a che non sia cotta a puntino continuando a bagnare con il liquido di cottura delle cozze e con l’acqua in modo che il condimento non si asciughi troppi
Servite la pasta e fagioli con le cozze decorando i piatti con qualche cozza a cui non avrete tolto il guscio.

domenica 23 giugno 2013

Oggi peperoni.

Li ho preparati ieri.
I suoi colori sono un inno alla gioia e un invito all'assaggio: che sia verde, giallo o rosso, il peperone dà ai piatti quel tocco di vivacità in più che lo rende l'ortaggio principe dell'estate. E forse è proprio per questa sua bella presenza che quando nel XVI secolo sbarcò in Europa i botanici del tempo lo battezzarono Capsicum annum, prendendo spunto dalla parole greca kapto, che tradotto letteralmente suona come "mangio avidamente". C'è anche un'altra versione: "capsicum" deriverebbe dal latino capsa, ovvero scatola, nome che si addice alla forma dell'ortaggio e al fatto che all'interno ha molti semi.
Quello verde è depurativo e diuretico, rosso è anti fame, giallo combatte i radicali liberi; tante virtù in un unico ortaggio: impara a sfruttarle al meglio.
A molti darà un po di fastidio alla digestione;un consiglio aggiungete poche gocce di limone e vedrete che non vi infastidirà.
Il peperone lo si può preparare in tanti modi,questa è la ricetta di come li ho cucinati ieri.

Ingredienti:
1 Kg. di peperoni rossi e gialli,sceglieteli molto sodi;
2 acciughe salate;
una manciata di olive nere di Gaeta;
un cucchiaio di capperi salati;
origano,aglio,olio e.v.o.,sale:
Per prima cosa bisogna arrostire i peperoni;chi ha la possibilità lo faccia sulla brace,altrimenti basta poggiarli su una teglia di ghisa sul gas della cucina oppure nel forno della cucina.
Una volta arrostiti,pulirli e tagliarli a listarelle.
A questo punto,mettere i peperoni in una padella,aggiungere l'olio,le acciughe dissalate,i capperi anch'essi dissalati,le olive,l'origano,lo spicchio d'aglio
,il sale e mezzo bicchiere di acqua.
Fate cuocere finchè l'acqua non evapora e tutti i sapori ed i profumi si amalghino.
E come ho avuto già modo di dire;la signora che abita sul vostro pianerottolo o quelle del piano di sotto vi chiameranno per chiedervi cosa state cucinando,tanto è il profumo.
Mangiateli caldi,freddi il giorno dopo,sono sempre buonissimi.


sabato 22 giugno 2013

Ricetta " A zuppa e spullucarielle " zuppa di fagioli freschi.

Finalmente sui banchi dei fruttivendoli sono arrivati i fagioli freschi.
In una dieta equilibrata i legumi non devono mai mancare.
Da un punto di vista nutrizionale sono particolarmente diuretici, ricchissimi di fibra insolubile e solubile, tra cui due fibre probiotiche, l'inulina e la pectina (in parte fermentate dalla flora batterica con la produzione di importanti acidi grassi, il propionico e buttirico). Sono presenti in misura elevata sali minerali come calcio, fosforo, ferro e lo zinco; vitamine: B1, B2, B3.
Io preferisco quelli bianchi i cannellini,ma la ricetta che ora vi darò va bene anche per i borlotti.

Ingredienti:
1 Kg. di fagioli freschi da sgranare;
2 pomodori freschi ( mi raccomando pelateli);
2 spicchi di aglio;
sedano,prezzemolo,origano,olio,sale e pepe.

Sgranate i fagioli e metteteli a cuocere coperti da un palmo di acqua per circa 1 ora.
Nel frattempo,preparate a parte,una salsetta con olio,aglio,sedano,pomodori,origano sale e pepe e fatela cuocere una ventina di minuti.
A questo punto,aggiungetela ai fagioli,senza però toglierli dal fuoco altrimenti si perde il bollore.
Completate la cottura a fuoco lento e servite caldo su crostini di pane.




venerdì 21 giugno 2013

Ricetta bucatini con polpo e zucchine.

Con questo caldo,continuiamo a proporre ricette fresche,questa di oggi è gustosissima da provare sicuramente.

Ingredienti:
350 gr di bucatini
4 zucchine
1 polpo da 800 gr circa

 olio extravergine d'oliva
2 spicchi di aglio
1 costa di sedano
1 cipolla
2 foglie di alloro
olive nere
pepe nero in grani

½ bicchiere di aceto bianco
sale e pepe q.b.
basilico
Pulite il polpo, privatelo degli occhi, del becco e svuotate la sacca che si trova all'interno della testa. Mettete il polpo in una capiente casseruola, unite tutti gli aromi (cipolla, aceto, pepe, alloro, sale, sedano) e abbondante acqua lasciandolo lessare per circa 1 ora o fin quando sarà tenero ( verificate la cottura pungendo il polpo con  una forchetta) A cottura ultimata lasciate intiepidire il polpo nella sua acqua di cottura per circa 20 minuti.
Pulite il polpo privandolo in parte delle ventose, tagliatelo a pezzi non troppo piccoli. Tritate finemente l'aglio, fatelo rosolare con 2 cucchiai di olio in una capiente padella, unite il polpo , sale e pepe, le zucchine tagliate in precedenza a cubetti (o rondelle) e lasciate cuocere a fuoco lentamente 15 minuti circa. Aggiungete le olive . Nel frattempo con un frullatore ad immersione preparate un emulsione con basilico e 3 cucchiai di olio.
Lessate in abbondante acqua salata i bucatini, scolateli al dente e fateli saltare in padella con il polipo le e gli altri ingredienti il tempo necessario per far insaporire .  Servite i bucatini aggiungendo 1 cucchiaio di salsa al basilico in ogni piatto.

giovedì 20 giugno 2013

Ricetta caponata di melanzane.

La caponata di melanzane è una ricetta della cucina siciliana.                                         Una delle cose che colpisce gli appassionati è che questa è una delle poche ricette tradizionali ad avere una sola ricetta codificata come "ufficiale", anche se poi le varianti ovviamente esistono. Ed in effetti la caponata, preparata in questo modo, risulta un piatto davvero magnifico, nella sua semplicità.
Merita anche di essere raccontata un poco la storia della caponata di melanzane. Piatto certamente povero, se si tiene conto della "cattiva fama nutrizionale" delle verdure in genere e delle melanzane in particolare, nell'antichità. E' accreditata la teoria secondo la quale la caponata sia una ricetta di marinai, o almeno una ricetta del porto: in sostanza una salsa saporita ed economica per dar sapore ed ammorbidire i "capones" cioè le gallette dei marinai.
Altra teoria sostiene che il nome derivi dal fatto che la caponata serviva per accompagnamento a pesce, selvaggina e carni bianche, tra le quali in particolare il cappone, da cui caponata.
Ma veniamo alla ricetta della caponata di melanzane

1/2 Kg.melanzane;
2 gambi di sedano;
1 cipolla;
50 gr.olive verdi;
un cucchiaio di capperi sotto aceto;
2 cucchiai di zucchero;
100 gr. passata di pomodoro;
olio per friggere;
olio e.v.o.;
6 cucchiai di aceto bianco;
sale.
Taglaite a dadini le melanzane-friggetele e asciugatele dell'eccesso di olio su carta assorbente.
Pulite il sedano e tagliatelo più o meno della stessa grandezza delle melanzane efatelo bollire per una decina di minuti in acqua bollente salata,scolatelo,asciugatelo e unitelo alle melanzane.
In una padella,fate rosolare,in olio e.v.o. la cipolla taglaita a fettine sottilissime.
Nel frattempo,sciogliete lo zucchero nell'aceto.
Unite alla cipolla che rosola i capperi,le olive denocciolate e tagliate a rondelle e l'aceto con lo zucchero e fate sfumare completamente l'aceto.
Aggiungete ancora il pomodoro,il sedano e le melanzane_mescolate bene e aggiustate di sale.

Lasciate insaporire pochi minuti e servire la caponata quando è fredda.
Buon appetito.

mercoledì 19 giugno 2013

La mozzarella di bufala.

Ho la fortuna di abitare in provincia di Caserta.
Questa provincia è famosissima per la produzione di mozzarella di bufala.
La mozzarella di bufala è un formaggio a pasta filata che si ottiene con il latte di bufala,caglio,sale siero innesto.
E' una eccellenza nel mondo,del made in Italy.
Il suo sapore è inconfondibile.
Ci sono tanti modi per impiegare la mozzarella in cucina,oltre a magiarla cosi com'è che è poi la cosa migliore,in cucina va bene dappertutto.
Se avete modo di comprarla vi voglio suggerire  come prepararla.
Mangiarla in questo modo me lo ha insegnato un casaro:
Tagliare le mozzarelle a fette e cospargerle di pepe e limone,mi raccomando un bel limone non trattato,io l'ho provata è di una bontà unica.




martedì 18 giugno 2013

Ricetta penne asparagi zucchine e piselli.

    Una ricetta fresca visto il caldo di questi giorni.
    Sono tutti ingredienti di stagione che si trovano facilmente in tutti i negozi.
    Solo due parole per gli asparagi.
    Parenti di mughetti e gigli, gli asparagi sono un dono della natura impareggiabile per drenare, disintossicare, frenare la cellulite e persino la depressione
    400 gr di mezze penne
    10 pomodorini ciliegino
     olio extravergine d'oliva
    1 bustina di zafferano
    sale e pepe q.b.
    2 zucchine
    20 asparagi
    120 gr di pisellini (freschi o surgelati)
    1 scalogno
    100 gr di prosciutto cotto
    2 uova 
    Scaglie di parmigiano
    In un piccola casseruola fate bollire le uova tanto da renderle sode (8 minuti circa), poi fatele raffreddare velocemente sotto l'acqua corrente, sgusciatele e passatele nello schiaccia patate o passaverdure. Pulite le zucchine e tagliatele a dadini.
    Tritate finemente lo scalogno, fatelo appassire con l'olio in una padella capiente poi unite le zucchine, i pisellini (freschi o surgelati) e lasciatele cuocere per 5 minuti a fuoco lento. Lavate gli asparagi ed eliminate la parte finale più dura. Sistemate gli asparagi in una pentola alta e stretta, coprendo con l'acqua solo metà del gambo lasciando scoperte le punte in modo da farle lessare a vapore. Una volta cotti scolate gli asparagi e tagliateli a rondelle di circa 1 cm di spessore.
    Unite alle zucchine, gli asparagi, sale e pepe e continuate la cottura per 5 minuti. Quando le verdure saranno cotte sciogliete lo zafferano in 1 tazzina di acqua tiepida, versatelo nelle verdure , unite i pomodori, il prosciutto cotto tagliato a cubetti e mescolate bene. Nel frattempo cuocete le pennette in abbondante acqua salata, scolatele ancora al dente e fate saltare in padella con il condimento di verdure. Servite le pennette spolverizzando la superficie della pasta con le uova sode sbriciolate in precedenza e il parmigiano tagliato a scaglie.
    Buon appetito.



    Estate.

    Sto cercando di ricordare qualche ricetta fresca visto il caldo di ieri.

    lunedì 17 giugno 2013

    Ricetta Baccalà in cassuolo.

    Il merluzzo,pesce dei mari del nord,oltre ad essere consumato fresco,viene anche conservato.
     I metodi di conservazione,oltre alla surgelazione,sono la salatura e l'essiccazione.
    Dalla salatura,si ottiene il baccalà,dall'essiccazione lo stoccafisso.
    Oggi prepareremo il baccalà in cassuolo,ricetta che mi ha insegnato mia madre,
    semplice e gustosa.

    Ingredienti:
    1 Kg. di baccalà già ammollato;
    500 gr.di pomodoro ciliegino;
    200 gr.di olive nere di Gaeta;
    1 cucchiaio di capperi;
    olio,aglio,origano,sale, pepe e prezzemolo.
    In una padella capiente fare soffriggere l'aglio nell'olio,aggiungere i pomodorini tagliati in quattro parti,e lasciare cuocere pochi minuti,a questo punto aggiungete le olive,i capperi dissalati,l'origano il pepe ed il sale e fate insaporire pochi minuti.
    Tagliate il baccalà a pezzetti ed aggiugetelo al sugo e fate cuocere fino a quando il baccalà non sarà cotto.
    Servite caldo,guarnendo il piatto con prezzemolo tritato.