venerdì 8 novembre 2013

Pappami il piatto che si mangia - Nuova collaborazione.

Care e cari amici,oggi ho il piacere di parlarvi di una mia nuova collaborazione nata da una mente geniale che è riuscita a pensare e realizzare un piatto da portata che si mangia.
Quante volte si dice "ho una fame che mangerei anche il piatto"adesso si può.
Si avete capito bene,il piatto che si mangia,oggi vi parlo di PAPPAMI,azienda che opera nel trentino e che già ringrazio per la collaborazione.


Il progetto "PAPPAMI" nasce nel 2007 all'interno della società denominata Trentuno s.p.a., operante nel campo della ristorazione veloce con 19 locali sparsi per tutto il nord Italia e con più di 340 dipendenti. L'importante e costante attività nei settori del catering e dei free-flow (self-service) ha evidenziato ai nostri occhi la necessità di far fronte alle richieste degli operatori del settore di disporre di un prodotto capace di sostituire il tradizionale piatto di ceramica e le problematiche ad esso legate. Più in dettaglio abbiamo avvertito l'esigenza di sviluppare una soluzione comoda, time-saving ("usa e getta") ed eco-sostenibile. Sulla base di questi presupposti nasce l'idea di PAPPAMI®, il cui progetto confluisce nello stesso anno nella Trentuno Properties s.r.l.. Lo sviluppo del prodotto ci ha tenuti impegnati per qualche anno, ma dal 2011 siamo in grado di offrire una soluzione molto innovativa e ricca di valore aggiunto.
PAPPAMI® è il piatto che si mangia. E' un prodotto brevettato che offre - in alternativa al tradizionale piatto di plastica o di ceramica - una soluzione efficace e.. gustosa ai problemi di stoccaggio, maneggevolezza e smaltimento.
L' azienda pone al centro della propria attività la tutela attiva dell’ambiente e la genuinità del prodotto. Nel nostro stabilimento di Rovereto, in Trentino, abbiamo sviluppato un ciclo produttivo innovativo che garantisce proprio questi principi.


Ed ecco il campione che l'azienda mi ha inviato da testare e recensire:


Che dirvi la curiosità di provarli è stata tanta,e ieri sera ho preparato quello che di più caldo penso proprio non ci sia "Zuppa di cereali e legumi" eccovi le foto:


I piatti sono rimasti integri,hanno retto benissimo e sono buonissimi da mangiare,infatti si spezzano i bordi e nel mio caso,si inzuppavano nella zuppa,ottimo prodotto.
robusto, adatto per contenere e trasportare vivande
studiato al fine di contenere e consumare al suo interno cibi solidi e liquidi per un tempo molto lungo
realizzato con ingredienti simili a quelli del pane
ha un gusto naturale, che richiama alla mente il sapore del pane
dotato di spazi laterali sul bordo che consentono una facile presa del piatto
caratterizzato da una corolla con petali pre-incisi che si possono facilmente staccare e gustare unitamente alla pietanza
può essere surgelato, congelato e utilizzato nel forno a microonde
può essere personalizzato, incidendo sul fondo o sulla corolla il nome, il marchio dell'azienda o lo slogan della festa
è compostabile, smaltibile nella frazione dell' "organico"
la ricetta è semplice, la sua lavorazione particolare permette di ottenere caratteristiche di robustezza e di fragranza
capacità di contenuto: oltre 300 cc
Vi lascio l'indirizzo dell'azienda,la pagina FB ed il sito:

Trentuno Properties s.r.l.

via alla Pineta, 8 - 38068 Rovereto (TN)
tel +39 0464466308
fax +39 0464466912
Indirizzo sito:Clicca qui
Pagina Facebook:Clicca qui
Ringrazio ancora l'azienda per la gentile collaborazione.

martedì 5 novembre 2013

I carciofi arrostiti.

E' tradizione ultracentenaria del mio paese,preparare i carciofi arrostiti.
Tanti anni fa si mangiavano a Pasqua perchè i nostri carciofi maturavano nel mese di Marzo ed erano,e sono buonissimi,un tipo di carciofo piccolo,tenero che una volta arrostito e pulito si mangia in un sol boccone.
Oggi invece già adesso si trovano in commercio carciofi provenienti da altre zone.
E' molto caratteristico,alzarsi la Domenica mattina,affacciarsi al balcone e vedere una specie di coltre di nebbia profumata:stanno arrostendo i carciofi.
Fanno tanto fumo e non tutti possono farli io sono fortunata perchè pur abitando in un parco,mi trovo all'ultimo piano e non do fastidio,comunque per chi non può arrostirli,ormai si vendono dappertutto,basta prenotarli presso il proprio negozio di frutta e verdura o comprarle sulle bancarelle per strada.
Ora vi spiego come le prepariamo.
Ingredienti:
Carciofi
Olio,sale,pepe,aglio e prezzemolo.


Si inizia a preparare il ripieno,io uso mettere anche dei pezzettini di gambo

insieme ad un trito di prezzemolo,aglio,sale e pepe,per facilitare l'operazione di riempimento,battere leggermente i carciofi  come nella foto






 Una volta preparate,si mettono sulla brace e si aggiunge un pò di olio

 Ed ecco che iniziano a fumare



quando diventano di questo colore sono cotte al punto giusto



si puliscono e sono pronte da mangiare,sia calde che fredde

Sono squisite,noi non ne sappiamo fare a meno le mangiamo quasi tutte le Domeniche perchè piacciono a tutti.

domenica 3 novembre 2013

Nuova collaborazione "Mostarde e non solo LAZZARIS"

Amiche ed amici,oggi voglio parlarvi di una mia nuova e gustosa collaborazione,voglio parlarvi dell'azienda LAZZARIS,produttrice di una mostarda tra le migliori in Italia.


La mostarda è un prodotto culinario diffuso in Italia settentrionale, realizzato con diversi ingredienti a seconda della zona. Nella sua ricetta più essenziale, essa consiste di frutta, zucchero ed essenza di senape, solitamente molto piccante. Alcune varietà, come la mostarda cremonese, spesso sono scambiate per canditi di grosse dimensioni, ma in realtà sono un alimento di gusto molto deciso da abbinarsi con piatti salati.

Il termine è spesso fonte di equivoci, in quanto esso definisce sia la preparazione propriamente detta sia, per rimando al francese moutarde, al condimento più noto in italiano come senape, che condivide la stessa base, essendo entrambi gli alimenti preparati con i semi della stessa pianta

Deriva da mustum ardens, che compare per la prima volta in un testo francese del 1288, alludendo al mosto di vino reso ardente, cioè piccante, dall'aggiunta di farina di grani di senape; in tal modo era possibile conservare un prodotto facilmente deperibile come la frutta. La diffusione di tale alimento nell'Italia settentrionale avviene verso il Seicento; le testimonianze ne associano il consumo alle festività natalizie. La diffusione si ebbe nelle diverse città della pianura Padana: Vicenza, Mantova e soprattutto Cremona, radicandosi in alcune ricette tradizionali.
L'azienda LAZZARIS,non produce solo mostarde,ma anche salse:L’unione di polpa di frutta di altissima qualità e olio di senape regala un connubio dalla texture granulosa e profumata, che lascia spazio alla fantasia per accostamenti e usi sia a freddo sia in cottura. Adatte a tutte le stagioni, a tutte le età e di gradevole consistenza spalmabile, le salse dolci e piccanti Lazzaris sono caratterizzate dalla originale contrapposizione tra il sapore dolce del frutto e quello piccante della senape.

Ed inoltre Confetture e marmellate biologiche: una linea di confetture che nasce dalla costante ricerca di prodotti di alta qualità, ottenuti con materie prime provenienti da agricoltura biologica e lavorate secondo le più moderne tecnologie. 
Nessun trattamento chimico-sintetico per l’albero, zero impatto sul terreno e solo prodotti di origine naturale per salvaguardare i frutti dalle malattie: il tutto si traduce in qualità per la salute del consumatore. 

Ed ecco cosa l'azienda mi ha inviato  e che gentilmente ringrazio,da testare:









Prodotti ottimi,specialmente le sale e le confetture biologiche,ho provato la salsa di amarene con formaggio spalmabile ed il risultato è stato:un connubio squisito.
Per contatti:
Luigi Lazzaris & Figlio s.r.l.
Viale Venezia, 72
31015 CONEGLIANO (TV) – ITALY
Tel 1. +39 0438 60668
Tel 2. +39 0438 61116
Fax +39 0438 60423
Vi invito a visitare il sito cliccando QUI
E la pagina Facebook cliccando QUI
Ringrazio ancora l'azienda Lazzaris per la gentile collaborazione.

venerdì 1 novembre 2013

Orecchiette Maffei con "friarielli"

Oggi voglio riproporvi,una ricetta che a me piace tantissimo,le orecchiette con i friarielli.

I friariélli sono le infiorescenze appena sviluppate della cima di rapa, utilizzate in preparazioni alimentari tipiche della cucina napoletana e della cucina romana.
Le orecchiette usate sono prodotte dal pastificio Pastificio Maffei,pastificio pugliese con cui ho il piacere di collaborare.
"Fare la pasta è un arte e l’arte di tenere le mani in pasta Savino Maffei, fondatore dell’omonima azienda pugliese, l’apprese nel forno del nonno oltre 50 anni fa, assieme alla passione per la pasta fresca fatta a mano e il rispetto delle tradizioni produttive."

Ingredienti:
250 gr. di orecchiette MAFFEI
150 gr. friarielli
3 acciughe dissalate
olio,aglio e peperoncino



Lavate bene i friarielli e teneteli da parte.
In una pentola mettete a bollire l'acqua e quando bolle calate,insieme,le orecchiette e i friarielli,attenzione al sale perchè le alici sono salate.
Mentre cuoce la pasta,in una padella,fate soffriggere l'aglio,l'olio,il peperoncino e le acciughe fino a quando le acciughe non si saranno sciolte.


Scolate la pasta al dente,versatela nella padella e lasciate in saporire.
Impiattate e servite.Buon appetito.


Ringrazio ancora l'azienda Maffei per la gentile collaborazione. IL PASTAIO di Maffei S. & C. snc
Via dei Trattati di Maastricht, 51
76121 BARLETTA (BT) 
Tel. 0883 349015 -Fax 0883 349014 

Visita il sito: PASTIFICIO MAFFEI
Vai alla pagine Facebook: PASTIFICIO MAFFEI

martedì 29 ottobre 2013

Papaccelle imbottite.

La papaccella napoletana è un particolare tipo di peperone corto e polputo, di sapore dolce, che può essere usato fresco fritto in padella in accompagnamento a piatti di carne di maiale, o conservato in salamoia o sotto aceto. Nell'Italia centrale (peperone chiochiera) viene utilizzata fresca e ripiena di carne o tonno, e poi stufata in olio.
È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale della regione Campania.(tratto da Wikipedia).
Noi conserviamo le papaccelle,in aceto bianco e non conserviamo solo quelle dolci ma anche un altro tipo di dimensioni più piccole ma dal sapore più forte del peperoncino,queste che ho usate sono le prime e sono ancora molto croccanti.
Gli ingredienti per la preparazione sono:
Papaccelle
tonno sott'olio
capperi
olive nere di Gaeta denocciolate e spezzate con le mai
mollica di pane raffermo
acciughe dissalate
Con questi ingredienti,preparate il ripieno unendoli tutti insieme e amalgamandoli molto bene,
Togliere il picciolo alle papaccelle svuotarle dei semi.
Riempirle con il ripieno preparato.
Metterle in una padella con olio e iniziare a cuocerle lentamente aggiungendo poca, anzi pochissima acqua ogni volta che si asciugano fin quando non si ammorbidiscono e prendono colore.
Ed eccole qua pronte per essere mangiate,si possono servire sia calde che fredde,sono sempre buonissime.
Buon appetito.


lunedì 28 ottobre 2013

I menù della Domenica.

Dopo due settimane,che a causa di inviti non ho potuto pubblicare il menù della Domenica,rieccomi a voi per mostrarvi le foto di quello che ho cucinato ieri,questa volta,insieme alle altre portate, vedrete delle foto  di una specialità della mia città,la migliore in Italia a preparare "I carciofi arrostiti",nel mese di Maggio,ogni anno si svolge la sagra del carciofo,dove si possono gustare preparate in tanti modi,dimenticavo,vengono usati solo carciofi paesani,coltivati nelle nostre zone.
Penne al ragù di braciole e salsiccia.


Finalmente la foto dell'involtino "La Braciola" la mangiamo nello stesso piatto del primo ed è riempita solo con prezzemolo,aglio e pepe,notate che è stata fatta la scarpetta in questo piatto.




Questa è un'altra nostra specialità "Papaccelle imbottite"vi darò la ricetta con un post a parte,


Questo è un radicchio arrostito e condito con aceto balsamico Casanova1874,che ha accompagnato della salsiccia cotta alla brace.


Queste sono delle melanzane fatte a modo mio,pubblicherò un post e vi darò la ricetta.


La regina della tavola,sua maestà "A Carcioffola arrustut" ne parlerò ampiamente in un post tra qualche giorno.


Castagne bollite.


Macedonia di frutta esotica,comprata già pronta.


Torta paradiso.



Come vedete,e come ormai sapete,la mia è una cucina che si rifà alle nostre tradizioni,cosa che insegno ai miei figli,le tradizioni a cui tengo tanto,vorrei che si tramandassero sempre e non finissero mai.
Buon appetito.

venerdì 25 ottobre 2013

Cioccolami.....e sarai coccolata.

Care amiche ed amici,già dal titolo avrete capito che oggi parliamo di un qualcosa di coccoloso,di goloso e peccato non possiate sentirne l'odore,tra la cioccolata,l'amaretto ed il caffè,di gustoso,ma che dico gustoso, di gustosissimo e saporitissimo per gente proprio come me che non rinuncia ai peccati della gola,oggi voglio parlarvi di una mia nuova collaborazione:CIOCCOLAMI,il salame di cioccolata artigianale al 100%,realizzata pezzo per pezzo,RIGOROSAMENTE a mano.

Cioccolami nasce da una intuizione,quando,quasi per gioco,Mirco
Scacchetti propone ai clienti del suo ristorante, il suo buonissimo salame di cioccolato. 

Un dolce buono, artigianale, prodotto a mano con i migliori ingredienti selezionati.

Assaggio dopo assaggio, Mirco Scacchetti si trova a dover produrre quantità sempre più massicce di salame dolce finché, un bel giorno, capisce che è arrivato il momento di dar vita ad un nuovo capitolo della sua vita: un'azienda tutta sua, un laboratorio circondato dalla suggestiva campagna modenese di S. Pietro in Elda, dove ogni giorno si produce il più buon salame dolce di tutti i tempi.

Una storia nata nel 1988 e che, con grande spirito d’iniziativa e l’idea genuina di un prodotto artigianale, riscuote oggi sempre maggior successo. 
Cioccolami è un connubio di gusto, natura e artigianalità. Una passione, quella del salame al cioccolato, che ha trasformato un’intuizione in una storia di successo.

Il salame al cioccolato Cioccolami è disponibile in tre versioni differenti: classico, nocciola e senza glutine.

Tre varietà, tutte buonissime per un risultato gustoso, di qualità superiore.

Tutti gli ingredienti del salame al cioccolato sono accuratamente selezionati per offrire al cliente un’esperienza di gusto unica, capace di esaltare i cinque sensi.

Come il sapore intenso di cacao e amaretto della versione classica o il sublime tono delle nocciole del Piemonte, rigorosamente TGT (tonda gentile trilobata).

E che dire invece del salame al cioccolato senza glutine?
Un dessert che per gusto e qualità, puoi tranquillamente confondere con la versione tradizionale. “Ci credi solo quando lo hai provato!” – M. Scacchetti.

In formato da 1 kg, ½ kg, quadrotto, barretta o fetta monoporzione, il salame al cioccolato Cioccolami è artigianale e interamente lavorato a mano.

Puoi conservare il prodotto in frigorifero per 60 giorni ad una temperatura di 2° e consumarlo entro 60 giorni, oppure puoi metterlo in congelatore e conservarlo per 19 mesi.
Informazioni
nutrizionali
Fabbisogno
giornaliero
per 100 gper 90 g
(1 confezione)
per 90 g
(1 cubetto)
Valore energetico2000 Kcal462 Kcal416 Kcal83 Kcal
Proteine60g12,6 g11,3 g2,27 g
Carboidrati300 g37,4 g33,7 g6,7 g
Grassi saturi19 g10,7 g9,6 g1,9 g
Grassi totali62 g27,6 g24,8 g4,9 g
Sodio2,5 g0,06 g0,05 g0,01 g
Fibre alimentari25 g7,04 g6,34 g12,7 g

E ora vi mostro cosa gentilmente l'azienda,che per la qual cosa ringrazio, mi ha inviato,da provare e recensire:

due salami di cioccolata da 500 gr. cadauno,uno classico ed un altro alle nocciole;





Che dirvi,il profumo,l'aspetto e tutto quello che volete voi,l'abbiamo subito aperto,quello classico, e mangiato,io mio marito ed i miei figli,un sapore ed un profumo indescrivibili,BUONISSIMO,molto ma molto meglio di quello fatto in casa.
Lo consiglio  a tutte/i e vi dò immediatamente l'indirizzo del sito da dove poter contattare l'azienda e conoscere il posto più vicino a voi dove poterlo trovare.
Vi lascio prima l'indirizzo dell'azienda:
  • Cioccolami L.G.
  • Via Belfiore, 25
  • 41030 San Pietro in Elda (MO)
  • VAT N. 01813250360
  • Questo è il sito:CIOCCOLAMI

Ringrazio l'azienda,per la collaborazione che gentilmente mi ha accordata.

  • Cioccolami LVia Belfiore, 25